
Proprio stasera mi è capitato sotto gli occhi uno di quei
simpaticissimi link da otaku su FacciaLibro
"
In Giappone se vai in giro così sei normale, in Italia invece sei un pagliaccio..."Con questa
bellissima foto correlata. DIVINE
Ok, adesso faccio la seria...Io mi reputo una persona dalla mente mooolto aperta, ma quando si parla di questo genere di cose la mia mente si chiude ad un milionesimo di un atomo.
Prima di tutto smettiamola di pensare che in Giappone tutto è permesso, che è il paese delle meraviglie, che uno può vestirsi come gli pare senza essere preso per scemo.
Sarà che io sono otaku al 0% ma a persone a cui piacciono i fumetti, amanti di manga e anime, andati in giappone (parlo di persone che conosco) e hanno visto ragazze/i vestiti "strani" in giro per strada ad esempio ad harajuku, quello che mi hanno detto subito è stato "dalle foto che abbiamo sempre visto per la rete non sembravano così...ma sono degli sfigati totali O_O"
Pensate a me a 15 anni, sulla strada della otakuzzazione (interrota poco tempo dopo), cosa ho provato sentendo quelle parole pronunciate da persone amanti della cultura giapponese eccetera eccetera come me XD più che sorpresa...quasi sconvolta! Sono cambiata grazie al cielo e non ho più queste "passioni".
Io non voglio offendere o dare dello sfigato a nessuno, ci mancherebbe altro...Sarà che questo mio "odio" (è troppo forte come parola ma non riesco a trovarne una che esprima meglio quello che provo) verso la gioventù giapponese è nata dopo una serie di eventi delle mia vita, ma io voglio dire una cosa: il fanatismo è distruttivo. Religioso, politico quello che è, di ogni tipo è sempre e comunque distruttivo.
Mai sentito parlare della
Moderazione tanta osannata dagli antichi Greci?
Con questo chiudo.